Da Sabastiya all’Italia: un viaggio per capire come poter valorizzare il proprio patrimonio

Giacomo Pizzi26 Ottobre 2011

Un viaggio, breve ma intenso, con l’obiettivo non soltanto di visitare alcuni dei siti storici e archeologici più belli al mondo, ma anche per avvicinarsi a una modalità di conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e artistico. É stato questo il viaggio-studio  intrapreso da una piccola rappresentanza di cittadini di Sabastiya – Territori palestinesi –  in Italia, nel settembre scorso.

I partecipanti, a conclusione di un percorso di formazione, sono passati da Roma e dintorni, a Firenze e a Pisa, visitando monumenti, basiliche e siti archeologici, e allo stesso tempo osservando da vicino il modo con cui tale patrimonio viene conservato, esposto e  valorizzato. In futuro, anche loro potranno applicare ciò che hanno osservato in Italia, anche a Sabastiya: un paese piccolo ma così ricco di storia e di tracce storiche, archeologiche e artistiche.

Il viaggio è stato realizzato nell’ambito del progetto di valorizzazione del patrimonio di Sabastiya, sostenuto da ATS pro Terra Sancta con il sostegno del Consolato Italiano (programma PMSP), la Regione Lombardia, e il comune di Sebastiya.